Ogni mattina, prima ancora di mettere l’acqua sul fuoco per il caffè, il prete apre la finestra della canonica e dice sempre la stessa frase: «Se ci sei davvero, oggi dammi un segno». Nessuno immagina che, meno di un’ora prima, abbia chiesto a Dio una prova della sua esistenza. Ha capito che la gente non va dal prete per conoscere i suoi dubbi. La domenica successiva parla della resurrezione con la stessa voce di sempre. La mattina dopo aprirà di nuovo la finestra, guarderà il cielo ancora una volta e ricomincerà dalla stessa domanda.