AdvertisementSCOMMESSE, SFORZINI: «GIORGETTI FA LA GUERRA AL CALCIO ITALIANO, SI ACCODA AL PD E REGALA SPAZIO ALL’ILLEGALITÀ. È una scelta economicamente miope, culturalmente proibizionista e politicamente incomprensibile per un ministro che appartiene a una maggioranza di centrodestra.» Non è liberalismo, non è responsabilità, non è nemmeno buona amministrazione. Il calcio italiano ha bisogno di denaro per competere, costruire impianti, finanziare i vivai, sostenere il dilettantismo e formare i giovani. Meno burocrazia, più vivai, più volontariato, più risorse, più libertà e più responsabilità.»