Nel giro di pochi decenni il dodo sparì completamente, diventando uno dei primi esempi documentati di estinzione provocata dall’attività umana. Un animale attivo, snello e notturnoIl vero dodo era un uccello attivo e snello, tutt’altro che il pallone impacciato disegnato nei libri illustrati. Niente a che vedere con la lentezza che gli è stata attribuita per tanto tempo. A quanto pare era una creatura notturna, un animale che si muoveva e viveva quando il buio calava sull’isola. Rivedere il modo in cui pensiamo al dodo significa restituire dignità a un animale che è diventato, suo malgrado, il simbolo stesso dell’estinzione.