La sua vicenda dimostra quanto possa essere difficile, e proprio per questo necessario, difendere la pace quando il conformismo trasforma la guerra in un destino inevitabile. La pace come cammino interiorePer Hesse la guerra non era soltanto un incidente della storia o il prodotto delle decisioni dei governi. Per questo, nella sua opera, la ricerca della pace si intreccia con la ricerca della propria integrità interiore. La pace, in questa prospettiva, non coincide con la cancellazione del conflitto, ma con la capacità di attraversarlo senza trasformare la diversità in un nemico da annientare. È attraverso queste pratiche quotidiane che la cultura smette di essere una torre d’avorio e diventa uno strumento di trasformazione sociale.