È la domanda che da anni guida la ricerca sul melanoma metastatico, dove l'immunoterapia ha cambiato le prospettive di cura, ma purtroppo non funziona per tutti. "L'immunoterapia ha modificato profondamente la cura del melanoma metastatico, ma non tutti i pazienti ottengono un beneficio duraturo. Il farmaco epigenetico riattiva parti del Dna normalmente silenziose, generando un segnale di allarme che richiama il sistema immunitario. L'obiettivo futuro è sviluppare strategie capaci sia di attivare il sistema immunitario, sia di impedire al melanoma di adattarsi e nascondersi. È la direzione in cui stiamo già lavorando con il nuovo studio clinico Nibit-Ml1".