Sono circa 130 i nidi di Caretta caretta segnalati nell’Isola dall’inizio della stagione, ben 115 dei quali seguiti e monitorati dai volontari e dagli esperti del WWF. Numeri che consegnano alla Sicilia il primato nazionale delle deposizioni e che potrebbero tradursi, nelle prossime settimane, in circa 8 mila nuove tartarughe pronte a raggiungere il Mediterraneo. Il rischio è che mareggiate e innalzamento dell’acqua possano sommergere le uova e compromettere completamente la schiusa. Ottomila piccoli, ma la strada verso il mare è piena di pericoliSecondo le stime del WWF, tenendo conto anche delle possibili perdite, i nidi individuati finora in Sicilia potrebbero produrre circa ottomila tartarughe. Il viaggio dalla sabbia al mare, per quanto breve, è una fase naturale fondamentale della loro vita.