“Si è fatto appena in tempo a riportare nella sua terra di origine, la Sicilia, l’operaio schiacciato da una lastra di marmo a Carrara, che la lista dei morti sul lavoro si è nuovamente allungata, stavolta a Campi, vittima un lavoratore extracomunitario”. Lo sottolinea la Presidenza regionale toscana del Movimento cristiano lavoratori (Mcl). Per la Presidenza regionale toscana del Movimento cristiano lavoratori “è il momento di mettere da parte le solite parole di circostanza e le affermazioni retoriche e vuote tipo ‘mai più morti sul lavoro’ dopo ogni morto. Intanto la scia di sangue, inesorabile, continua”. Scarica l’articolo in pdf / txt / rtf /