Nelle ultime settimane, il Capo dello Stato maggiore congiunto, il generale Dan Caine, ha espresso in privato la ferma convinzione che Washington debba trovare un disimpegno strategico. Lo scetticismo di Caine incrocia le valutazioni di altri alti funzionari convinti che il Paese si trovi a un bivio cruciale. Caine ha comunque garantito a Trump la piena capacità distruttiva delle forze armate qualora la presidenza decidesse di spingere ulteriormente sull’acceleratore dell’escalation. Il ministro degli Esteri di Teheran, Abbas Araghchi, ha confermato la forte vicinanza a un accordo con Muscat per un corridoio temporaneo. L’azione, che non ha causato vittime, si somma al danneggiamento di un mercantile al largo dell’Oman, colpito da un proiettile che ha innescato un incendio a bordo.