Una cerimonia semplice, nel cortile della casa di famiglia, segnata soprattutto dalle parole, dai ricordi e da tanti piccoli dettagli capaci di raccontare una vita. Sul feretro è stato deposto un cuscino realizzato con arbusti, fiori e bacche dei boschi che circondano Pavana. Un pezzo di quell'Appennino al quale Guccini era rimasto legato per tutta la vita e che aveva trasformato in luogo della memoria e della sua poesia. Un rapporto con la natura e con il mondo che proprio a Pavana trovava una delle sue espressioni più profonde. Perché questo piccolo paese dell'Appennino non è mai stato soltanto un luogo geografico nella vita di Guccini.