Lo si legge nel sito di “Popoli e Missione” che dà spazio all’esperienza di viaggio di Missio Giovani nelle Filippine. “Quando i camion scaricano i rifiuti, la comunità si divide il lavoro in modo sistematico. C’è chi seleziona il rame, chi i rifiuti elettronici, chi recupera il cibo scartato per farne il pagpag (un piatto ricavato dai ritagli di cibo) e chi si occupa della plastica”. La plastica trasparente è quella che vale di più, viene rivenduta a 5 pesos al chilo (circa 0,08 euro). Nelle zone più interne si estendono migliaia di baracche, molte sono costruite sul mare, ancorate alle vecchie passerelle del porto”.