Il provvedimento del gip Sparacino arriva all'indomani dell'interrogatorio di garanzia in cui, sostanzialmente, tutti gli indagati hanno respinto le accuse. Non solo: "ha ammesso di aver falsificato i verbali relativi all'arresto effettuato a Milano il primo agosto 2026". Alla domanda del giudice in merito alla disattivazione della telecamera comunale in via Ludovico il Moro, "ha risposto di non essere in alcun modo al corrente". Un atto con conseguenze reali: solo lo scorso primo agosto il nordafricano ha lasciato il carcere. Sabato "ha negato che si siano verificati altri arresti con modalità diverse da quelle riportate nei verbali" e ha riferito di aver redatto quello sul pusher attraverso quanto riferito dagli altri indagati che avevano effettuato l'arresto.