Tra le ipotesi il modello dell’Etm di Gashora, il Meccanismo di transito d’emergenza istituito nel 2019 da Ruanda, Unione Africana e Unhcr. In quella sede, Matteo Piantedosi ha invocato il modello Albania, per gestire all’esterno dei confini europei le procedure d’asilo e i rimpatri. Il nuovo regolamento sui rimpatri offre il quadro giuridico per consentire la realizzazione di hub destinati ad ospitare migranti senza diritto di soggiorno. Makolo ha rassicurato che l’obiettivo del Ruanda, oggi, è “dare alle persone una casa” per evitare stragi dei migranti durante le traversate nel deserto o nel Mediterraneo. Prende corpo dunque l’ipotesi dell’Etm di Gashora, un’area della provincia orientale del Ruanda.