08/08/2026 04:00:00“È semplicemente inaccettabile che l’emergenza idrica che continua a colpire il territorio agrigentino venga affrontata con un’indifferenza ormai intollerabile da parte del Governo nazionale e della Regione Siciliana. Stiamo parlando della compressione di uno dei diritti fondamentali della persona: il diritto all’acqua”. È una situazione vergognosa, indegna di un Paese civile, che mortifica cittadini e imprese e certifica il fallimento delle politiche adottate finora. La vicenda dimostra ancora una volta quanto sia stato disastroso il modo in cui è stata gestita la crisi idrica. E non stiamo parlando soltanto di eventuali danni erariali derivanti dall’utilizzo di risorse pubbliche: qui è in gioco la salute dei cittadini.