L’appuntamento è stato anche l’occasione per rinnovare l’alleanza tra FederBio, Legambiente, e Slow Food Italia, una collaborazione fondata sulla convinzione che la transizione ecologica del sistema agroalimentare, necessaria e improrogabile, richieda un impegno condiviso. «La crisi climatica è già oggi una delle principali emergenze con cui deve confrontarsi il settore agricolo. L’agroecologia e l’agricoltura biologica dimostrano che è possibile coniugare qualità delle produzioni, tutela dell’ambiente e competitività delle imprese agricole. È ormai evidente che il modello agricolo intensivo non è più sostenibile, né dal punto di vista ambientale né sotto il profilo economico e sociale. Da Festambiente è emerso con chiarezza un messaggio: la transizione ecologica del sistema agroalimentare non è più rinviabile.