I venti di guerra che continuano a insanguinare il fronte ucraino-russo fanno ora sentire i loro echi fino in Bulgaria. Teatro nelle ultime ore dello scoppio di un drone imbottito di esplosivo nelle immediate vicinanze del confine con la Romania, al di sopra di un tratto dello strategico gasdotto Trans-Balkan. Il drone, identificato stavolta come ucraino, non ha causato vittime né danni agli edifici della zona, si è affrettato ad assicurare il premier bulgaro, Rumen Radev. Secondo Radev, la deflagrazione è avvenuta vicinissimo al confine romeno di Kardam, appena 100 metri entro il territorio bulgaro. E soprattutto a non più di un chilometro "dalla stazione di compressione del Trans-Balkan", che unisce Turchia, Ucraina e Bulgaria.