Assante, originario di Voghera e residente in città, si trova ai domiciliari da inizio maggio, dopo l’arresto eseguito dai carabinieri della Compagnia di Chiavenna subito dopo la morte di Acquistapace. Poco dopo l’imprenditore si è accasciato a terra, colpito da un malore rivelatosi fatale. I soccorritori del 118 hanno tentato di rianimarlo e lo hanno trasportato all’ospedale di Chiavenna, ma ogni tentativo si è rivelato inutile. Restano inoltre attesi gli esiti definitivi degli accertamenti medico-legali, fondamentali per stabilire il peso della colluttazione nel decesso dell’imprenditore. La procura di Sondrio, con il sostituto procuratore Daniele Carli Ballola, continua dunque a lavorare su più fronti.