I batteri magnetici rappresentano una delle scoperte più affascinanti della microbiologia, perché parliamo di forme di vita minuscole che riescono a percepire il campo magnetico terrestre e a usarlo per muoversi nell’ambiente. E il bello è che questi organismi lo facevano quando gli animali complessi non erano nemmeno all’orizzonte. In pratica si tratta di piccoli cristalli magnetici, allineati in fila, che permettono al microrganismo di orientarsi seguendo le linee del campo magnetico del pianeta. Quello che colpisce di più, pensandoci bene, è la questione temporale. Questi batteri stavano già usando lo stesso principio fisico quando la vita sulla Terra era ancora fatta quasi solo di organismi microscopici.