Nel patrimonio genetico che portiamo dentro potrebbero esserci due antenati fantasma, popolazioni antichissime che non hanno lasciato uno scheletro, un dente o un frammento osseo da studiare. Nessun osso, nessun cranio, niente di niente che si possa toccare o esporre in un museo. Non più solo scavi e spazzole delicate su ossa millenarie, ma anche analisi raffinate su ciò che siamo geneticamente oggi. Come si può parlare di antenati mai trovati come fossili? Due gruppi umani che sono esistiti, che si sono mescolati con i nostri progenitori, e che oggi tornano a galla solo attraverso i loro discendenti, cioè noi.