Ma l’Italia non ci sta e risponde a muso duro: “Non accetta ultimatum o imposizioni dall’estero” quando si parla di sicurezza nazionale e controllo delle frontiere. Una misura definita “senza precedenti nella storia recente”, adottata “senza preavviso, unilateralmente e con argomentazioni pretestuose, che non sono conformi né al Codice delle frontiere Schengen né alla verità”. Proprio il 15 agosto, spiega il governo italiano, è attesa a Ceuta una nuova ondata migratoria, annunciata dalle stesse autorità spagnole. Il nodo dei 72mila arrivi a CeutaPer la Spagna, però, il presupposto stesso della decisione italiana non regge. “Nel momento in cui tutte queste condizioni dovessero venire meno, l’Italia è pronta a continuare un confronto costruttivo con il Governo di Madrid”, fa sapere Palazzo Chigi.