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“Abitavo in un quartiere popolare, noi bambini avevamo solo il cocomero e il pallone. Padre Piccione, il parroco del quartiere, ci regalava la cotognata se andavamo a messa”: così Leo Gullotta
['Redazione Fqmagazine', 'Gabi Lussi', 'Sabrina Sturiale']
Il Fatto Quotidiano
Leo Gullotta è una delle figure più amate e versatili dello spettacolo italiano, capace di muoversi con naturalezza tra cinema, teatro, televisione e doppiaggio in una carriera che attraversa più di cinquant’anni.
Noi bambini avevamo solo il cocomero e il pallone, ma cera un senso profondo di unione -.
ha ricordato l’attore e doppiatore in una intervista a Il Messaggero – Tra le figure più importanti c’era Padre Piccione, il parroco del quartiere.
Quando già recitavo allo Stabile di Catania, dovetti scegliere tra il teatro e il concorso per diventare insegnante di disegno.
E quando aveva finito di fare la crema mi dava la casseruola da leccare”.