A quanti di voi è capitato che alla morte di un cantante amato avete pensato o cantato per tutto il giorno le sue canzoni? È un modo per sconfiggere l’angoscia, ma è anche la prepotente riemersione di un lascito che ci viene consegnato. Il consumismo che spoglia dentroNelle auto prese a rate Dio è morto, […]Una politica che è solo far carriera. L’amore fatto alla “boia d’un Giuda”e al freddo in quella stanza di altri e spoglia: vederti o non vederti tutta nudaera un fatto di clima e non di voglia! In alcuni suoi testi traspare una vena ironica, quasi cabarettistica in un motivo come La Genesi (1973), album in parte registrato all’osteria bolognese delle Dame.