La benzina cala a 1,990 euro, mentre in autostrada il diesel scende a 2,159 euro e la verde a 2,065 euro. “Gli italiani non meritano non solo il danno dei rincari di benzina e diesel, ma ora anche la beffa dei carburanti annacquati che danneggiano le automobili”, attacca Francesco Boccia, presidente del gruppo del Pd del Senato. Il presidente dei senatori M5S, Stefano Patuanelli, rincara aggiungendo che i risultati dei controlli dimostrano la necessità di verifiche “capillari e sistematiche” in tutta Italia per verificare “la qualità del prodotto, le quantità erogate e la trasparenza dei prezzi”. A sposare la richiesta di controlli a tappeto è anche l’Unione Nazionale Consumatori, che con l’occasione chiede di controllare “anche la corrispondenza effettiva dell’erogazione del litro alla pompa. Nonostante sia stata alzata la soglia di tolleranza infatti – denuncia – spesso e volentieri risultano approssimazioni per difetto e mai per eccesso”.