Dopo la chiusura a Saas-Fee, è arrivata la conferma che sul ghiacciaio del Teodulo, dove gli impianti sono stati fermati dallo scorso 1 agosto, non ci saranno allenamenti "ufficiali" almeno per altri dieci giorni. L’estate più difficile degli ultimi anni, di pura sofferenza per i nostri ghiacciai, basta vedere le immagini delle frane sul Cervino di questi giorni per capire che la situazione è davvero estrema in termini di temperature. Il ghiacciaio del Teodulo è in condizioni a dir poco critiche e già dallo scorso sabato 1 agosto non si scia per allenamenti ufficiali; così sarà almeno fino al 17 agosto, con la prossima valutazione in merito che potrà essere fatta solo tra sette giorni, venerdì 14 agosto, per capire se si potrà riaprire dall’inizio della settimana successiva. La società di gestione degli impianti, Zermatt Bergbahnen, ha comunicato che sebbene la parte superiore del ghiacciaio sia ancora innevata, “le temperature notturne non sono state sufficientemente basse da permettere alla superficie di ricongelarsi correttamente, creando condizioni di sci pericolose. La sicurezza resta la nostra priorità”.