Rete e nasse costituivano, inoltre, un potenziale pericolo per la sicurezza di natanti, di subacquei e dei bagnanti. La rete (rimossa con l’ausilio della preziosa collaborazione di un mezzo antinquinamento della ditta Transmare srl), unitamente alle varie taniche di plastica, è stata smaltita come rifiuto, fermo restando che sono in corso, da parte della Capitaneria di porto di Savona, accertamenti al fine di risalire agli autori della sua abusiva collocazione. "Questo intervento di rimozione e smaltimento testimonia la costante attenzione che la Guardia Costiera pone nella tematica della tutela ambientale - fanno sapere dalla Capitaneria di Porto di Savona - L'operazione conferma l'altissima attenzione della Guardia Costiera savonese nella tutela della risorsa ittica, della sicurezza della navigazione e della salvaguardia della vita umana in mare. I controlli proseguiranno anche nei prossimi giorni lungo tutto il litorale marittimo, a garanzia del rispetto delle regole e della sicurezza di bagnanti e diportisti. Si ricorda che per ogni emergenza in mare risulta sempre attivo il numero telefonico diretto 1530".