Alla fine è arrivato il giudice a fare ciò che la politica non ha saputo – o non ha voluto – fare: ristabilire il rispetto delle regole. La sentenza del TAR che obbliga la Regione Molise a rimodulare la graduatoria dei finanziamenti e ad ammettere le Maschere Zoomorfe di Isernia al contributo regionale non è una semplice vicenda amministrativa. È una sonora bocciatura di un modo di governare il turismo fatto di improvvisazione, superficialità e annunci a effetto. Una contraddizione che racconta meglio di qualsiasi slogan lo stato di una macchina amministrativa che sembra procedere senza bussola. Resta soltanto una domanda: quante altre sentenze serviranno prima che qualcuno si assuma la responsabilità politica di ciò che accade?