GARGANO – Assoturismo Capitanata esprime forte preoccupazione per l’andamento delle presenze turistiche sul Gargano nel primo semestre del 2026. Nel dettaglio, Assoturismo indica un calo del 7,54% nel Gargano balneare, del 22,83% nell’area del Gargano dei laghi e del 13,37% nel Gargano religioso. Per Assoturismo Capitanata il dato non può essere sottovalutato perché evidenzierebbe una perdita di competitività del Gargano rispetto ad altre destinazioni italiane ed estere. «Se il turismo italiano cresce e il Gargano arretra – sostiene l’associazione – significa che il territorio sta perdendo terreno proprio mentre aumenta la domanda complessiva di viaggi». Mentre il turismo nazionale cresce di circa il 5%, il Gargano registra un arretramento delle presenze.