“La mancanza di alloggi sicuri, di procedure di identificazione e di assistenza specializzata per le ragazze migranti arrivate a Ceuta potrebbe accrescere la loro esposizione a violenza, tratta e sfruttamento”. Lo afferma Save the Children, che esprime forte preoccupazione e chiede che la loro tutela diventi una priorità immediata nella risposta all’emergenza. Il sistema di protezione dei minori di Ceuta è attualmente sottoposto a una pressione straordinaria. Tra i circa 4.000-7.000 bambini e adolescenti che potrebbero essere arrivati a Ceuta, non tutti sono stati rintracciati. “In una crisi di tale portata, le ragazze e le adolescenti rischiano di diventare particolarmente invisibili.