Secondo il sindaco, Ceuta non è ancora tornata alla normalità perché in città restano 3-5mila persone arrivate la settimana scorsa. Sulle agenzie Ue, Mercier ha spiegato che è già stato offerto supporto tramite Frontex e l’Agenzia europea per l’asilo. Il lavoro procede su diversi fronti e la Commissione agirà rapidamente man mano che la situazione evolve sul terreno. Va ricordato che Ceuta è al di fuori dell’area Schengen: chi entra dall’enclave verso la Spagna deve sottoporsi ai controlli previsti alla frontiera esterna. Le fonti consultate ritengono che il Marocco non voglia un ripetersi dell’episodio del 30 luglio, quando oltre 72mila persone erano entrate in Spagna.