Il mercato è fatto di sliding doors e quelle di trent’anni fa vedevano al centro quel ragazzino brasiliano che già faceva impazzire tutti. Soprattutto Massimo Moratti, che col Psv, squadra che l’aveva preso dal Cruzeiro a neppure 18 anni, aveva un’opzione per portarlo all’Inter. La leggenda narra di un travestimento da cameriere per eludere la sicurezza dell’hotel e consegnare la penna nelle mani del ragazzo. È la primavera del 1997 e questa volta a muoversi per prima, con un’audacia quasi spavalda, è la Lazio di Sergio Cragnotti. La storia scelse Milano e premiò l’amore e la passione di Moratti, a conti fatti forse non abbastanza però.