Un gruppo di hacker legato alla Corea del Nord sarebbe dietro una serie di attacchi alla catena di distribuzione del software open source che hanno colpito l’ecosistema di npm (Node Package Manager). Non parliamo di roba marginale, ma di pacchetti che stanno alla base di una fetta enorme del codice che gira ogni giorno nel mondo dello sviluppo. Secondo Amazon tutto sarebbe iniziato a marzo del 2025 con la manomissione di typo-crypto, una sorta di banco di prova per gli attaccanti. Gli attaccanti stanno spezzettando le funzioni dannose su più pacchetti apparentemente innocui, così da rendere la vita difficile a chi cerca di individuarli. In più il comportamento dannoso viene sempre più scollegato dal contenuto del pacchetto, appoggiandosi a script esterni o server da attivare in un secondo momento.