La lettera resta aperta all’adesione delle organizzazioni del terzo settore, invitate a sottoscriverla e a unire la propria voce a quella della comunità medico-scientifica. Un medico che ha dedicato la vita a proteggere i più fragili versa oggi in pericolo di vita. Un collega che ha rifiutato di abbandonare i suoi piccoli pazienti versa oggi in condizioni gravissime in una cella. Per questo ci siamo rivolti alle più alte cariche dello Stato e invitiamo la società civile a unirsi a noi”. Finora hanno aderito alla lettera siglata Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale: Amnesty International Italia, l’Associazione Scientifica Alimentazione Nutrizione e Dietetica (asand), la Federazione Italiana Medici Pediatri (Fimp), il Movimento per la Giustizia e la Pace per il Medio Oriente, la rete Sanitari per Gaza, la Società Italiana delle Cure Primarie Pediatriche (SICuPP), la Società Italiana di Neonatologia (Sin) e la rete #digiunoGaza.