Ai suoi più stretti collaboratori, secondo le ricostruzioni dei media britannici, ha assicurato di non aver alcuna intenzione di cedere alle richieste di dimissioni. Anche il segretario generale della Fifa Mattias Grafström, presente alla riunione di ieri in Marocco, aveva espresso contrarietà. Ma come membro del Consiglio direttivo ha poi sottoscritto la dichiarazione di sostegno al presidente, con l'obiettivo di blindarne la presidenza. Per le vie ufficiali, l'Europa del calcio ha di nuovo chiarito oggi la sua intenzione di proseguire la battaglia per far cadere Infantino. Difficile la Fifa accetti, anche perche' il Marocco e' elettore di Infantino, costretto peraltro a smentire ieri di aver gia' assicurato a Casablanca la finale di quel Mondiale.