"Guccini è indissolubilmente legato a doppio filo ai Nomadi dai tempi di 'Dio è morto'", ricorda. Quella canzone manifesto non è l'unica scritta per il gruppo ma certamente quella più iconica. Di Guccini bisogna dire che è unico, non ne vedo di simili, perché di persone così ne nasce una ogni tanto", osserva. Interpretare le sue prime canzoni è stato il nostro atto di coraggio e ribellione (...). Era il nostro essere, è il nostro essere, sarà il nostro essere.