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La strage di Crans, 'l'Italia non potrà essere parte civile'
['Agenzia Ansa', 'Di Benoît Girod']
Primo piano ANSA - ANSA.it
I rapporti tra l'Italia e la Svizzera si fanno di nuovo tesi sulla vicenda di Crans-Montana.
Secondo i magistrati svizzeri, "né la cittadinanza italiana di diverse vittime, né i costi sostenuti dalla Repubblica Italiana per prestare assistenza ai propri cittadini vittime dei fatti perseguiti sono idonei a conferire la qualità di parte lesa".
Una tesi contro cui l'Italia ha già presentato ricorso, spiega l'avvocato generale dello Stato, Gabriella Palmieri, confutando "tutte le prospettazioni del giudice".
Voluta dalla premier Giorgia Meloni e promossa dall'Avvocatura generale dello Stato, la costituzione di parte civile dell'Italia nell'indagine svizzera era stata depositata il 29 aprile.
Il rifiuto dei magistrati svizzeri rischia di raffreddare nuovamente i rapporti tra l'Italia e la Svizzera.