L’attuale scenario evidenzia invece, con crescente chiarezza, la presenza di comportamenti illeciti reiterati, di violazioni generalizzate delle prescrizioni antincendio e di un insufficiente presidio pubblico nelle aree rurali e agro-silvo-pastorali della provincia. Le criticità riguardano anche la mancata manutenzione dei bordi stradali, delle banchine, delle cunette e delle scarpate lungo ampi tratti della viabilità extraurbana. L’Associazione richiama con forza anche la necessità di un deciso rafforzamento delle attività info-investigative e repressive nei confronti dei responsabili dei roghi dolosi. In tale prospettiva, l’emergenza incendi si inserisce in un quadro più generale di aggressione al territorio e di indebolimento della legalità. Per esempio – si domanda Bonfanti – il Comune di Caltanissetta eleverà le sanzioni per i terreni che sono bruciati a Musta?».