Francesco Guccini, morto oggi il 6 agosto, ha lavorato fino agli ultimi giorni a un nuovo libro che ora uscirà postumo agli inizi di settembre, come anticipa l’Adnkrons: si intitolerà “Calde le pere. Storia di un fiume e di una integerrima fanciulla” e sarà pubblicato ancora una volta, come la gran parte dei suoi romanzi, dall’editore Giunti. Il cantautore e scrittore, in una dichiarazione contraddistinta da una chiusa struggente e poetica, raccolta da Paolo Iacuzzi, l’editor che lo ha accompagnato nell’ultima avventura letteraria, presentava così l’opera il 23 luglio scorso: “‘Calde le pere è nato da un brogliaccio di cui mi ha parlato un mio amico, che ne ricavò anche uno spettacolo di cabaret. Le due storie che mi ha raccontato, quella della ragazza in bicicletta e quella della fanciulla illibata che rimane incinta facendo il bagno nel Reno, mi hanno molto affascinato. Ho sempre amato lo scaturire della narrazione da un evento scatenante, o dall’irruzione di un deus ex machina, quasi un colpo di teatro.