Se ne va un maestro, ma soprattutto se ne va un pezzo di quella Bologna che io non ho vissuto. È il luogo dove si fugge da Bologna che che nel frattempo, come tutto, è cambiata. Una Bologna che non è più quella di una volta. Una Bologna che non è più la Bologna di Guccini. Se ne va un modo di stare al mondo, un pezzo di una città che non esiste più.