Che si sia amici di Karl Marx e dei suoi epigoni intellettuali, o meno, non si rimane di certo indifferenti. Scruton spiega molto chiaramente quelli che sono i punti nevralgici del pensiero di sinistra, per come influenzato massicciamente dall’opera marxiana. Il tema fondamentale che emerge è uno, e cioè il carattere negativo di questa macro-area intellettuale. Tale lotta, però, segue, soprattutto dopo il Sessantotto, un’altra via, che è quella della decostruzione. E qui riemerge – non se n’è mai andato né potrà mai farlo – il carattere negativo della sinistra.