Ebbene sì, a Edimburgo esiste un gruppo che si chiama "Queer Milk". Si riunisce a cadenza settimanale nelle stanze dell'associazione e accoglie chiunque offra ai neonati “latte materno” o “latte umano”. E che cosa sarebbe il latte umano? Il liquido secreto dai capezzoli degli uomini biologici che si identificano come donne (donne transgender), dopo essere stati sottoposti a cicli di terapie ormonali e all'uso continuato di tiralatte. «Quella sostanza gelatinosa prodotta dagli uomini non è latte umano» Sulle intenzioni di un uomo che desidera che un bambino si attacchi al suo capezzolo parla chiaro anche la dottoressa Alice Hodkinson, co-fondatrice ...