Mosca appare sempre meno orientata a utilizzare i negoziati come principale via d’uscita e punta piuttosto a indebolire progressivamente la capacità di resistenza di Kiev, sul piano militare ed economico. L’obiettivo sembra essere quello di compromettere le condizioni che consentono all’Ucraina di proseguire la guerra. “Vorrei sottolineare che, oltre agli obiettivi militari, quelli politici rivestono ora un’importanza di gran lunga maggiore nelle azioni di Kiev. Intanto Zelensky ha affermato che la mancata fornitura di missili Patriot a Kiev è motivata dalla volontà di renderla più accomodante. C’è da augurarsi che la possibile mancata fornitura di Patriot a Kiev avvicini a una svolta nelle trattative.