Non è necessariamente così, perché "l'attività di questi insetti è influenzata da diversi fattori. Ed è il caso del caldo estremo che leghiamo alla presenza di zanzare. Ma non è così, come dimostra questa stagione in cui vediamo meno casi di alcune infezioni causate dalle punture di questi insetti". Un dato certo è che c'è stato un anticipo nel ciclo riproduttivo delle zanzare, ma questo non ha significato una maggiore attività rispetto allo scorso anno. Il mix di cause che determina l'epidemiologia delle arbovirosi è difficile da prevedere.