Poste Italiane e l’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (IPZS) hanno perfezionato oggi l’operazione annunciata il 19 dicembre 2025, con una ripartizione del capitale sociale che vede IPZS al 51% e Poste Italiane al 49%. TecnoAndroid · su Google Seguici su Google e non perdere nulla Aggiungi TecnoAndroid alle tue fonti preferite su Discover e segui il nostro profilo Google: le notizie tech più importanti arrivano direttamente sul tuo telefono. Il 19 dicembre 2025, Poste Italiane e IPZS hanno accettato l’offerta ministeriale esercitando formalmente l’opzione di acquisto prevista dalla normativa. Con il completamento dell’operazione, IPZS, socio di maggioranza con il 51%, eserciterà il controllo esclusivo su PagoPA ai sensi della normativa citata. Una scelta che attribuisce la governance della piattaforma di pagamenti digitali della pubblica amministrazione a un soggetto interamente pubblico, con Poste Italiane come azionista di minoranza.