Così i promotori dell’XI° Concorso Internazionale dei Madonnari – Città di Taurianova, parlando dell’iniziativa che si è conclusa domenica confermando la manifestazione come uno degli appuntamenti più significativi dedicati all’arte madonnara, capace di “unire bellezza, spiritualità e dialogo tra i popoli”. Un linguaggio che l’arte madonnara continua a custodire da secoli, trasformando la strada in uno spazio di contemplazione e di incontro. “Ogni madonnaro, prima ancora di essere un artista, è una persona che sceglie di mettersi in ascolto. L’opera vincitrice, dedicata a San Martino, ci ricorda che il dono è il gesto più rivoluzionario che possiamo compiere e che la fraternità deve essere una scelta quotidiana. Per tre giorni Taurianova è diventata un luogo in cui il linguaggio dell’arte “ha saputo parlare di fede e speranza.