Cambiavano le parole, ma la logica era la stessa: siete disposti a sacrificare una parte del vostro benessere per affrontare una crisi internazionale? La transizione ecologica avrebbe dovuto rappresentare la grande strategia europea per il XXI secolo. Nel frattempo continuiamo a sentirci ripetere che la transizione ecologica sarebbe economicamente insostenibile. Ma non è la stessa domanda di: “Ritenete prioritario aumentare le spese militari anche se questo comporta una riduzione delle risorse disponibili per la sanità, la scuola, la ricerca e la transizione ecologica?”. E non è la stessa domanda di: “Per costruire una pace duratura ritenete più efficace investire soprattutto nel riarmo oppure nella diplomazia?”.