Dopo che il padre ha denunciato pubblicamente le durissime condizioni di detenzione a cui sarebbe sottoposto il figlio, l'ambasciatrice ha visitato il minore. Il ministro dell'Interno maltese: "Non si tratta di un caso di scherzo telefonico"Questo articolo è gratis. “Non si tratta di un caso di scherzo telefonico o di un singolo episodio isolato – ha commentato il ministro maltese -. È accusato di una vasta gamma di reati gravi. Il 17 luglio si è tenuta l’udienza per la decisione sul rilascio su cauzione presso il Tribunale locale competente.