Il timore che esista una ristretta cerchia di soggetti intenzionati a ridimensionare o addirittura cancellare il ruolo dell’aeroporto non è mai stato una leggenda metropolitana, ma una curiosa realtà. L’episodio meriterebbe un approfondimento, ma è forse meglio soprassedere: si rischierebbe soltanto di aumentare la tristezza nel parlare di Genova. La battaglia che si combatte dietro le quinte di questo teatrino non è affatto conclusa: è stata vinta soltanto una tappa. Resta però grave che si sia potuti arrivare, seppure in via istruttoria, a elaborare un’ipotesi di questo genere nell’ambito del nuovo Piano Regolatore Portuale. Ora è necessario che la città individui chi continua a ispirare queste iniziative, anteponendo interessi particolari al bene comune.