I familiari del piccolo Domenico Caliendo, morto il 21 febbraio nell'ospedale Monaldi di Napoli dopo il trapianto di un cuore danneggiato, riceveranno un risarcimento "congruo e dignitoso". Video La mamma di Domenico: 'Al processo li guarderò negli occhi'La vicenda di Domenico, morto a poco più di due anni dopo una lunga agonia, commosse l'Italia che in quei giorni si strinse intorno alla mamma, Patrizia Mercolino, condividendone il dolore composto. I due cardiochirurghi Oppido e Bergonzoni sono anche accusati di avere falsificato la cartella clinica del piccolo e per questo motivo il gip di Napoli li ha interdetti per un anno, entrambi, dalla professione medica. L'avvocata Raffaella Di Nardo, rappresentante dell'Azienda ospedaliera dei Colli (di cui fa parte l'ospedale Monaldi), sottolinea che l'accordo sul risarcimento "non costituisce una ammissione di responsabilità" e che la struttura si riserva di agire in rivalsa verso chi sarà ritenuto responsabile in sede penale. Una ferita indelebile, così come il tatuaggio sul braccio sinistro della donna, con il profilo di un bimbo e la scritta: "Domenico.