L'Italia si prepara a chiedere all'Europa fino a 36 miliardi di flessibilità per le spese in difesa ed energia. La maggioranza si incaglia sui malumori della Lega, che costringe gli alleati a correggere la risoluzione sul riferimento al Safe. La lunga giornata delle comunicazioni al Parlamento del ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti sulla clausola di salvaguardia nazionale parte di buon mattino alla Camera. Della flessibilità per la difesa potranno beneficiare "anche misure finanziate con il Safe", chiarisce Giorgetti. Giorgetti, che non dà dettagli sulle misure, ripercorre la genesi della clausola di salvaguardia, rivendica il successo dell'Italia nell'aver ottenuto l'estensione all'energia e illustra il cronoprogramma.