Bruxelles – Nuove risorse europee per sostenere l’Ucraina arrivano dagli interessi maturati sui beni russi congelati nell’Unione europea. Il 3 agosto l’UE ha incassato 1,4 miliardi di euro di profitti straordinari generati dagli attivi immobilizzati della Banca centrale russa (CBR) detenuti presso i depositari centrali di titoli (CSD). Si tratta della quinta tranche di questo tipo, dopo quella trasferita a marzo, e porta a 8 miliardi di euro il totale dei proventi accumulati dall’inizio del congelamento degli asset russi. “La Russia deve pagare per la distruzione che ha causato. “Mettiamo a disposizione dell’Ucraina altri 1,4 miliardi di euro.