Si tratta di evenienze rare, perché - come precisato dai Cdc - la ciclosporiasi in genere "non è una malattia letale". Un passo indietro nel controllo di una malattia che negli Usa è stata dichiarata eradicata nel 2000, status che ora è in bilico. Il virus Sars-CoV-2 sta infatti rialzando la testa in Cina, proprio il Paese dove a fine 2019 partì la pandemia più grave dei tempi moderni. Di positivo c'è che il Chinese Center for Disease Control and Prevention ha evidenziato che la maggior parte dei pazienti ha manifestato sintomi lievi. La variante che circola è la NB.1.8.1.